mercoledì 4 gennaio 2017

A - EPIFANIA


1 commento:

  1. S. FAUSTI -
    Giuseppe, ebreo, fidanzato di Maria, con l'aiuto della parola dell'angelo, sa dov'è il Messia .
    Deve solo riconoscere e accogliere il dono. I pagani invece, e tra questi anche noi, rappresentati dai Magi, devono fare un cammino, guidati dalla stella, per giungere a Gerusalemme , e lì informarsi dove è nato il Signore.
    In Giuseppe vediamo il cammino di fede dell'Israelita, nei magi quello del pagano.
    Trovare e incontrare Dio-con-noi , Colui che ci salva dai nostri fallimenti, è il desiderio di ogni uomo.
    I temi principali del racconto sono due : la sapienza che guida alla Rivelazione e la Rivelazione che manifesta a tutti il Messia d'Israele, luce per le genti.
    Il brano traccia il percorso per incontrarlo.
    Il Salvatore è innanzitutto presente nella stella , che raffigura la sapienza, principio di ogni ricerca.
    Questa porta a Gerusalemme : la sapienza apre alla Rivelazione , e il Salvatore è presente nella Scrittura, che fa conoscere in che direzione cercarlo. Seguendo le sue indicazioni , la stella riappare con luce nuova : la ragione è illuminata dalla Rivelazione e conosce chi cerca.
    La gioia del cuore infine indica con precisione “dove” Lui si trova. E' lì che lo si adora e gli si apre il proprio tesoro, e il Signore è presente nell'adorazione , nel bacio di comunione con Lui , e nel tesoro di chi dona come Lui si è donato.
    In questo racconto si presenta “il natale dell'anima” : (Meister Ecklart) : la nascita del credente in Dio e di Dio nel credente .
    E' una generazione graduale , in cinque momenti :
    il con-siderare (stare-con-le-stelle) dell'intelligenza che apre a desiderare e seguire la propria stella
    la Scrittura che svela Colui che desideriamo
    la gioia del cuore che mostra dove Lui è,
    l'adorazione
    e infine il dono di sé a Colui che già si è donato
    S. Agostino dice . “ l'anima è più presente dove ama che nel corpo che anima”.
    Quello dei Magi è il cammino dell'amore che, attraverso la ricerca dell'intelligenza e della rivelazione, la gioia e l'adorazione , giunge al dono di sé.
    In questo gesto noi nasciamo in Lui e Lui in noi.
    Il Suo dove diventa il nostro dove !

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